mercoledì, 18 novembre 2009

Notizie olandesi

Il caro buon Francesco "Imperatore" Corman funge da inviato in terra olandese e riferisce:

in olanda appena un bambino nasce, viene chiesto ai genitori se
vogliono stipulare un'assicurazione sul funerale del bambino. si,
esatto. L'assicurazione pagherà le spese del funerale (8000-10000
euro), 15 minuti di musica(immagino che l'assicurazione gold abbia
almeno 25 minuti di musica), caffè e panini (!) al momento della
celebrazione. Se non hai l'assicurazione paghi di tasca tua, la
famiglia è obbligata a pagarlo, pena pignoramento della tua proprietà.
Se sei un vagabondo paga (parecchio a malincuore, mi verrebbe da dire)
il comune.
postato da kwisatz alle 11:42 | link | commenti



mercoledì, 11 novembre 2009

Noia e computer

Proprio ieri sera se ne parlava. Il computer e i suoi effetti sui bambini e sull'adolescenza. Una cosa sola: la scomparsa della noia. I videogiochi riescono a riempire qualunque spazio di tempo, soddisfacendo e divertendo, molto più di come fosse dieci anni fa. Quindi la scomparsa delle fondamentali ore in cui i bambini si annoiano e si "inventano" qualcosa. Il videogioco, sia su console che su PC, invece ti chiede: "quanto tempo hai? Trenta minuti? Un'ora? Un pomeriggio? Affare fatto" e ti diverte e circonda di mondi virtuali, gameplay che non annoiano, appagamento costante. Tanto per dire.
postato da kwisatz alle 09:58 | link | commenti



martedì, 03 novembre 2009

Emissioni di scemenze

"Sono preoccupato a tagliare le emissioni di scemenze - scemenze sull'energia sostenibile. Tutti dicono che ridurre l'uso di combustibili fossili sia importante, e tutti siamo incoraggiati a "fare la differenza", ma molte delle cose che presumibilmente dovrebbero fare la differenza non hanno senso.
Le emissioni di scemenze sono alte in questo momento perché le persone hanno una reazione emotiva (ad esempio sulle wind farm o sul nucleare) e nessuno parla di numeri. O se menzionano numeri, li selezionano per farli sembrare grandi, per fare effetto, piuttosto che per aiutare la discussione e il confronto.
"

Questo libro già lo amo. [la pessima e frettolosa traduzione è la mia]
postato da kwisatz alle 15:21 | link | commenti (1)
libri, energia


lunedì, 26 ottobre 2009

Piccoli Principi

Ebbene grazie al caro Guido tre nuovi piccoli principi sono arrivati:
  1. Aragonese: O Prenzipet
  2. Svedese: Den Lille Prinsen
  3. Norvegese: Lille Prinsen
postato da kwisatz alle 23:22 | link | commenti (1)



mercoledì, 21 ottobre 2009

Pubblicità Greche

Non posso far altro che pubblicizzare il ristorante greco "Ippokrates" a Via Piave 30, Roma. Cucina greca e personale molto ma molto accogliente, mi raccomando passateci. A 10 minuti da Termini, zona un po' scomoda per il parcheggio ma il posto merita un po' di fatica. E mi raccomando poi commentate su 2spaghi :)
postato da kwisatz alle 15:36 | link | commenti


17 Ottobre

L’AVRO RJ85 balla parecchio a circa 40 minuti dall’atterraggio. Duro seguire il monitor mentre accodo faticosamente parole a periodi a paragrafi nell’articolo per EVOstar prossimo venturo. Però insomma ascolto Paolo Nutini in cuffia mentre tutto balla e il tizio due posti accanto a me cerca anche lui di seguire il monitor, impegnato in una presentazione aziendale in Powerpoint.

A Fiumicino tutto comincia placidamente, con la tizia della Lufthansa che quando vede che sono riuscito (pensa tu!) a fare il check-in automatico da solo mi dice “Grande! Che personaggio!” riferita a me. E non prendeva in giro, ce n’è di gente fusa in giro. Come la tizia di Spizzico che mentre preparava il trancio di pizza alla giapponese insieme al cappuccino dice ad alta voce “Eh si, un cappuccino con la pizza ce sta proprio bene” e scuote la testa.

Mentre aspettiamo l’imbarco per Monaco come al solito si forma la fila “all’italiana” ovvero quella in stile fuga-d’emergenza dove tutti convergono a raggio verso il punto d’ingresso. L’americana di fronte a me dice al marito placida e tranquilla “I wonder where is the line”.

Signora, non c’è nessuna coda: non serve mettersi in fila in fondo andiamo tutti nello stesso posto.
postato da kwisatz alle 09:38 | link | commenti



mercoledì, 14 ottobre 2009

Sarà ma a me i bambini che portano gli zaini sulle rotelle, stile trolley, di fronte le scuole mi mettono tristezza.
postato da kwisatz alle 08:22 | link | commenti



martedì, 13 ottobre 2009

Son cose belle quando... ...ti aggiunge il Fan Club di Scialpi come amico su Facebook.
postato da kwisatz alle 12:05 | link | commenti (1)



mercoledì, 07 ottobre 2009

Bastardi Con Gloria E Senza
bsgIl film è un capolavoro. Lo dico subito così è chiara la mia posizione. Penso che dieci anni di lavoro abbiano portato al vero e proprio masterpiece (come dice Brad Pitt - Aldo Rayne alla fine del film) di Quentin Tarantino ♦ Sono tre i punti chiavi per definirlo tale: divertimento, pathos e introspezione - le tre colonne (dal mio punto di vista) del vero cinema
Per divertimento non ci sono dubbi: Quentin è un vero maestro. Dialoghi brillanti, pieni e perfetti nella loro umanità, battute ironiche, crudeli, scene di follia e la scelta di colonne sonore mai banale ♦ Il pathos è la prima scena del film. E' la stessa definizione di pathos. Il dialogo, interpretato da un eccezionale Christopher Waltz che in francese e inglese (non perdete la versione originale) passa dall'amenità e cordialità alla crudeltà e spietatezza, senza soluzione di continuità. Al termine della scena lo spettatore si ritrova nudo, spogliato battuta dopo battuta, senza essersene accorto ♦ L'introspezione è implicita, mai manifesta. E' ovvio che un film del genere non ti voglia far riflettere, nel senso che non ti propone la riflessione come il Tema del Giorno, ma ci riesce senza problemi. L'orgia di sangue e violenza, i cattivi che vorresti essere cattivi e i buoni che vorresti si comportassero da buoni. Ma non è così, perché la guerra è questa: niente nobiltà, niente eroismo, ma (solamente) sangue e violenza. E follia, tanta follia ♦ Questo è il film ma non se ne può parlare sul serio, va visto dall'inizio alla fine. Due ore e quaranta di Christopher Waltz, Brad Pitt, Eli Roth e una sequenza di perle di recitazione e battute azzeccate. Non perdetevi la versione in lingua originale, visto che nel film si parla in quattro lingue (francese, tedesco, inglese, italiano) il doppiaggio dell'inglese all'italiano vi farà perdere la scena più divertente di tutto il film. Poi capirete ♦ Infine, la colonna sonora, ma nemmeno qui se ne può parlare ma compratela e ascoltatela. Rabbia e Tarantella di Morricone al termine del film, vale l'intera serata.
postato da kwisatz alle 08:33 | link | commenti
cinema


giovedì, 01 ottobre 2009

Pensieri positivi. Uhm. Invece di parlare di traffico, servizi pubblici e altri argomenti noiosi parliamo di qualcosa di divertente. Tipo: quanto-vorrei-fare-delle-foto-così http://cliffmautner.typepad.com/my_weblog/2009/09/81509-roe-and-joel-park-hyatt-at-the-bellevue-philadelphia-pa.html
postato da kwisatz alle 08:50 | link | commenti (1)






The most incomprehensible thing about the world is that it is at all comprehensible
(A. Einstein)







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